LA PROVA DI TRAZIONE STATICA A CARICO CONTROLLATO: UN’INDAGINE PER VALUTARE LA CAPACITA’ DELLA TENUTA DELLE RADICI DI UN ALBERO.

L’apparato radicale è per sua natura non visibile e non può essere approfondito in maniera esaustiva mediante un’indagine visiva o con gli strumenti usualmente utilizzati.

La prova di trazione statica a carico controllato (pulling test) è un’analisi statica non invasiva che riproduce l’azione del vento e la risposta dell’apparato radicale alle sollecitazioni da esso causate.

E’ quindi uno strumento molto importante, in particolare per piante che per specie/morfologia e/o sito di impianto necessitano tale approfondimento.

Nella prova di trazione vengono inseriti sull’albero dei sensori per misurare la deformazione marginale delle fibre (stiramento o compressione) nel tronco o nelle branche e/o l’inclinazione (variazione dell’angolo) della zolla radicale in riposta ad un carico controllato.

 

Difatti la pianta viene sollecitata e sottoposta ad una trazione mediante l’impiego di un argano a fune passante (manuale o elettrico) collegato ad una fune fissata al suo tronco ad un’altezza pari all’incirca ai 2/3 dell’altezza totale dell’albero.

Il carico applicato, misurato con un dinamometro elettronico, simula quello a cui viene sottoposta la pianta per effetto del vento.

L’entità della deformazione e dell’inclinazione, misurata dai sensori, viene elaborata dal PC mediante softwares appositi e confrontata con dei valori di riferimento per misurare la resistenza o la stabilità della pianta in relazione a dei coefficienti di sicurezza.

 

Durante la prova di carico si opererà nella fase elastica dei tessuti all’interno di specifici limiti di tolleranza delle deformazioni (variazione di inclinazione massima 0,25°) in modo al fine di evitare un sovraccarico dell’albero.

L’acquisizione in tempo reale dei dati rilevati dai sensori (inclinometri ed estensimetro) e la loro visualizzazione su PC consente di verificare in ogni momento che si stia operando all’interno del limite di tolleranza oltre ad avere già un primo quadro sulla situazione.

 

Quindi tale prova ci consente di avere informazioni in merito alla tenuta dell’apparato radicale della pianta a certe condizioni di sollecitazione grazie alle informazioni registrate dagli inclinometri disposti alla base del tronco dell’albero.

Fornisce inoltre informazioni circa la resistenza a rottura delle fibre legnose del tronco grazie all’utilizzo di uno o più estensimetri che vengono fissati sul fusto.

 

La prova di trazione statica a carico controllato come detto non provoca danneggiamenti all’albero poichè opera nella fase elastica dei tessuti e la sua esecuzione non richiede molto tempo in relazione alla quantità di dati che si ottengono.

 

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